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Psicologia

 
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Buon giorno dott.ssa gradirei un suo parere riguardo mia figlia 5 anni che é stata un po' "abbandonata" da piccola, per miei gravi problemi di salute. Mi spiego: non sono riuscita a seguirla con attenzione come ho fatto con la prima figlia (9 anni); di conseguenza la bimba si è chiusa in se stessa a tal punto che solo a 2 anni e mezzo anni ha iniziato a parlare. Tutti mi dicevano che non c'erano problemi e invece a me mancava tanto il dialogo con lei; così, ho cercato di starle vicino e recuperare il più possibile il rapporto, stando attenta alle esigenze che pian pianino mi mostrava . Ora e' migliorata tantissimo, in casa é anche una chiaccherona e ha un carattere molto forte sia verso di noi sia verso la sorella, che adora; ma fuori con gli altri parla pochissimo anche all'asilo gioca poco con le altre bambine. Spesso non risponde al saluto che le viene rivolto, soprattutto dagli adulti, mentre ai bambini risponde con una vocina flebile. Quando invece invitiamo delle bambine in casa nostra gioca con loro e si fà sentire benissimo anzi spesso gestisce il gioco. Quando partecipiamo alle feste di compleanno anche se è lei stessa che vuole andare poi non partecipa mai ai giochi organizzati. Devo dire anche che solo dall'anno scorso pronuncia bene le parole aveva delle difficoltà con la s e la r mentre nel comporre delle frasi lunghe è un po' lenta e credo che lei sia cosciente di questa sua difficoltà e forse è anche questo che la blocca con gli altri. Siamo molto preoccupati perché anche se vediamo i miglioramenti a settembre andrà a scuola elementare e temo che la sua insicurezza e paura la bloccheranno completamente. Come possiamo fare per aiutarla ? grazie per la disponibilità.   1528
buongiorno, ho due figli, uno di 8 e uno di 3. le scrivo per quello più grande. fa la terza elementare e quest'anno ha iniziato ad avere più compiti e a dover studiare qualche pagina da solo a casa il pomeriggio. come molti altri bambini, sta 8 ore a scuole e lui soffre moltissimo questa "reclusione" e il dover stare seduto e fermo per ben 8 ore, data la sua vivacità di carattere. a questo si aggiunge che, per motivi di sicurezza, nella sua scuola, gli intervalli sono trascorsi in classe e questo non fa altro che aumentare la sua tensione e il suo nervosismo. si mangia le unghie, scatta sempre e all'uscita da scuola è piuttosto nervoso. come genitori abbiamo chiesto di permettere di fare l'intervallo in corridoio, ma abbiamo incontrato un muro. come posso aiutarlo a rilassarsi, visto che a scuola ci deve andare? fa sport due volte a settimana.   929
mio figlio di 3 anni e 1/2 è abbastanza "autonomo" in molte cose...ma si ostina a non voler fare la pupù nel water...io e mio marito non sappiamo più come comportarci.Se non gli mettiamo il pannolino piange e si dispera. Io dapprima sono stata molto comprensiva ma adesso credo sia solo un capriccio. Cosa dobbiamo fare? usiamo una linea dura o lo accontentiamo in attesa che prenda lui l'iniziativa di andare al bagno "come i grandi"? grazie!!   942
Mio figlio ha dieci anni e da qualche tempo reagisce male ad ogni appunto che gli viene fatto. Alza la voce, si dichiara incompreso, sostiene che non capiamo niente. Probabilmente si tratta solo di atteggiamenti che dipendono dal suo ingresso nella preadolescenza, ma temiamo che possa essere stato il cambio della scuola. Da quali segnali si capisce se c’è un disagio particolare?   1012
Nostra figlia, che ha 12 anni, ama da sempre leggere. Noi l’abbiamo incoraggiata in questa sua passione, ma di recente il suo interesse per la lettura, specie di libri fantasia, comincia a preoccuparsi; dal momento che i suoi compagni hanno interessi diversi (videogiochi, cellulari etc) lei fatica a trovare persone con cui condividere le sue esperienze di lettura e tende a chiudersi in sé stessa. Anche nei nostri confronti spesso è restia ad aprirsi e ogni momento per lei diventa buono per immergersi nel suo libro e di fatto escludere il resto del mondo. Dobbiamo preoccuparci? Come possiamo fare per aiutarla?   914
Salve,sono mamma di un bimbo di 2 anni e mezzo che ha iniziato a parlare presto e molto(al compimento dei 2anni).Da circa 2 mesi però alterna periodi in cui ha difficoltà a esprimersi,prolunga le lettere e alza tanto la voce e periodi in cui il tutto scompare.E'più nervoso,molto testardo,ama ripetere all'infinito qualcosa che gli piace fare e non c'è stato nessun evento traumatico che abbia segnato l'inizio di queste difficoltà nel linguaggio.Sono preoccupata perchè lo vedo in difficoltà,devo consultare uno specialista?Come devo comportarmi?non è figlio unico, ha una sorellina di 4 anni con cui in generale riesce ad andare d'accordo e che spesso "intermedia" tra noi e lui,spiegando quello che lui cerca.Grazie della competenza e gentilezza.   969
Sono sposata da 12 anni con mio marito, ma da un po’ di tempo siamo lontani e ciascuno fa la sua vita. È da tantissimo tempo che non ridiamo più e siamo felici…Io ho paura di non amarlo più e mi sembra che lui non si curi del mio malessere. Non so cosa fare, sto male per questa situazione e ho paura di dover arrivare a una separazione. Cosa posso fare? a chi posso rivolgermi?   1099